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Glossario

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Altezza della base delle nubi

Altezza della base delle nuvole al di sopra della superficie terrestre.

Altezza dell'onda

(Moto ondoso). Distanza verticale fra il cavo e la cresta dell'onda.

Altitudine

Distanza verticale tra una superficie orizzontale o un punto dello spazio atmosferico e il livello medio del mare (lmdm).

Bioclimatici, indici

Indici numerici che trovano applicazione in biometeorologia e bioclimatologia medica. Esprimono una valutazione della condizione fisiologica umana (di benessere o di disagio) mediante formule matematiche, in relazione ad alcuni parametri meteorologici come temperatura, umidità relativa, vento, pressione atmosferica. I principali I.B. sono:
  • Indice di Scharlau
  • Indice di Thom
  • Wind chill
  • Heat Index
  • SSI
  • Humidex
  • Indice RSI
  • Temperature-Humidity Index (THI)
  • Indice T° equivalente

Beaufor, scala di

Scala convenzionale utilizzata per misurare la forza del vento; i valori vanno da 0 a 12 Forza Bft. Lo 0 corrisponde alla calma di vento, il 12 all'uragano.

Calma di vento

Quando la velocità del vento è inferiore a 1 nodo (1 nodo = 1 miglio nautico all'ora = 1,852 km/h).

Celsius

Scala di misura della temperatura basata su l'intervallo di temperature tra il ghiacciamento dell'acqua(0 °C) e la sua ebollizione (100 °C) diviso in cento parti, alla pressione di 1013,25 hPa.

Clima

si definisce così l'insieme dei fenomeni meteorologici che interessano lo stato medio dell'atmosfera in un'area della superficie terrestre. Il relazione alla 'vita', può anche definirsi il complesso delle condizioni atmosferiche che rendono una regione più o meno adatta alla evoluzione delle varie specie vegetali e animali e in particolare dell'uomo. Gli elementi che lo costituiscono sono l'umidità, le precipitazioni, la temperatura, la pressione atmosferica, i venti, che, a loro volta, dipendono da altri fattori quali latitudine, altitudine, distanza dal mare, correnti aeree e marine, conformazione dei rilievi, intervento umano, ecc. Il clima è oggetto di varie classificazioni, la più nota è quella di W. Koppen che considera 5 classi: climi megatermici umidi o tropicali umidi, climi aridi, climi mesotermici o temperati caldi, climi microtermici o boreali e climi nivali o glaciali.

Geopotenziale

E' l'energia potenziale dell'unità di massa rispetto al livello del mare, ed è dato numericamente dal lavoro che occorrerebbe compiere per sollevare l'unità di massa dal livello del mare all'altezza a cui la massa si trova; si esprime in altezza geopotenziale.

Geopotenziale, altezza

Il geopotenziale F(z) all'altezza z è definito come il lavoro necessario ad elevare una massa unitaria di aria all'altezza z dal livello medio del mare.

Heat index

Indice basato su una equazione empirica con il compito di descrivere quali siano le condizioni di temperatura e umidità più gradevoli per l'organismo umano.

Hectopascal

Unità di misura della pressione atmosferica; i indica con il simbolo hPa ed è pari a 100 volte il Pa (1Pa=10-5 atmosfere o 10e-2 millibar).

Humidex index (H)

Uno degli indici utilizzati per valutare il benessere climatico per l'uomo in relazione all'umidità ed alla temperatura.

Indice di Branas

L'indice è il prodotto della temperatura media mensile per il totale delle precipitazioni, limitatamente al periodo nel quale la vite è in sviluppo (da marzo ad ottobre). Si vuole rappresentare la probabilità di infezione della Peronospora, malattia della vite strettamente correlata al valore delle precipitazioni:
b
in cui:
tmedia: temperatura media mensile del periodo estivo [°C]
prec: totale pioggia mensile del periodo estivo [mm]

Indice di Evapotraspirazione

Il metodo utilizzato per la stima dell'evapotraspirazione potenziale, denominata anche evapotraspirazione di riferimento è quello di Hargreaves-Samani. Si tratta di un metodo basato sulla temperatura e che quindi non richiede la conoscenza di altre variabili meteorologiche.
Il metodo consente di stimare la radiazione globale solare (Rg), dato non sempre disponibile, a partire dalla radiazione solare extraterrestre (vale a dire quella che giunge su un'ipotetica superficie posta al di fuori dell'atmosfera) e dall'escursione termica del mese considerato (differenza tra la temperatura massima media e quella minima del mese):
e
in cui:
tmedia: temperatura media mensile del periodo estivo [°C]
prec: totale pioggia mensile del periodo estivo [mm]

et: evapotraspirazione potenziale [mm]
ra: radiazione solare extraterrestre [MJ m-2 d-1]
tmedia: temperatura media mensile [°C]
td: escursione termica mensile [°C]
lamda: calore latente di vaporizzazione [MJ kg-1]

Indice di Fregoni

L'indice bioclimatico Fregoni si basa sulla sommatoria delle escursioni termiche durante la maturazione delle bacche, in particolare nei trenta giorni che precedono la vendemmia in cui vengono sintetizzati le componenti aromatiche caratteristiche (zuccheri, polifenoli, sostanze minerali, etc.):
f
in cui:
tmax:temperatura massima giornaliera [°C]
tmin: temperatura minima giornaliera [°C]
ng: numero di giorni giornaliere con temperature inferiori a 10 °C

Indice di Huglin

L'indice di Huglin calcola la sommatoria termica da aprile a settembre per aree comprese tra 40° e 50° di latitudine Nord (considerando quasi nullo l'apporto termico del mese di ottobre).
Tenendo conto delle temperature massime giornaliere in funzione della latitudine, mediante un opportuno coefficiente k che varia tra 1,02 per 40° di latitudine e 1,06 per 50° di latitudine. La formula dell'indice di Huglin è la seguente:
h
in cui:
tmedia: temperatura media giornaliera [°C]
tmax: temperatura massima giornaliera [°C]
k: è il coefficiente di correzione per la latitudine.
In questo indice viene introdotta la temperatura massima perché ad elevate latitudini, caratterizzate da forte escursione di temperatura tra giorno e notte, la vite può dare buoni risultati per l'elevato ammontare di gradi-giorno nelle ore diurne utili per la fotosintesi.

Indice di Winkler

L'indice sviluppato da Winkler (1944) si ottiene operando la sommatoria delle temperature medie dell'aria meno la temperatura base (specificata dall'utente) ovvero la temperatura al di sotto della quale i processi di crescita risultano inibiti (per la vite è convenzionalmente indicata a 10°C).
Il periodo considerato per il calcolo dell'indice è compreso tra il 1° aprile ed il 30 ottobre per l'emisfero settentrionale e tra il 1° ottobre ed il 31 marzo per quello meridionale. Si esprime in Gradi giorno[°D]:
w
in cui:
tmedia: temperatura media giornaliera [°C]

Insolazione

Radiazione solare incidente sulla superficie terrestre pari a circa al 47% di quella emessa all'origine. Il rimanente è suddiviso nei seguenti valori approssimativi: il 3% dell'energia che arriva ai limiti dell'atmosfera è assorbito dall'ozonosfera, il 2% viene diffuso dalle molecole d'aria e produce il colore del cielo, l'8% viene assorbito dal vapore acqueo e dalle nubi, infine il 40% costituisce l'albedo.

Lunghezza dell'onda

(Riferita al moto ondoso del mare). Distanza orizzontale fra due creste o cavi successivi.

Mare lungo

(o mare morto). Sistema di onde che si ha quando, cessato il vento, la superficie del mare diviene meno tormentata e le onde diventano regolari e ritmiche, con cresta ondulata ma che non frange in quanto non è polverizzata dal vento. Si ha M.L. anche quando il vento localmente è assente, ma esistono onde provenienti da una zona di perturbazione lontana nella quale esse si sono formate o dalla quale si sono poi propagate.

Metar

METAR è il nome della forma simbolica utilizzata per la compilazione di un messaggio di osservazioni meteorologiche regolare per l'aviazione. In ogni messaggio METAR devono essere inseriti il giorno del mese e l'orario di osservazione in ore e minuti UTC, inoltre comprende:

  • direzione media del vento (relativa agli ultimi 10 minuti precedenti l'ora di osservazione) approssimata alla decina di gradi sessagesimali;
  • velocità media del vento;
  • raffiche;
  • visibilità minima, massima e verticale in metri;
  • tempo presente sull'aerodromo o nelle sue vicinanze, significativo per le operazioni dei voli;
  • copertura nuvolosa, altezza delle nubi e tipo se CB (cumulonembi) o TCU (cumuli torreggianti). Il gruppo della nuvolosità è ripetuto per i diversi strati di nubi. Il numero di gruppi non supera comunque tre, con l'eccezione delle nubi convettive significative che sono riportate sempre;
  • temperatura dell'aria e temperatura di rugiada osservate, arrotondate al grado Celsius più prossimo;
  • valore medio, in metri, della portata visuale di pista (Runway Visual Range ), calcolato in un intervallo di 10 minuti immediatamente precedente l'osservazione. Non disponibile per tutti gli aeroporti;
  • Il valore del QNH (pressione al livello della stazione considerata) in hectopascal (hPa);
  • stato e visibilità del mare.

Meteomar

La previsione meteo-marittima, compilata a cura del CNMCA, è rivolta a tutte le navi in navigazione nel Mediterraneo. La previsione di vento, visibilità, tempo e mare per le successive 24 ore è fornita assieme alla tendenza per le 12 ore successive per ognuno dei mari nei quali è stato suddiviso, convenzionalmente, l'intero Mediterraneo. Viene compilato e radiodiffuso ogni sei ore. Il bollettino è composto di quattro parti:
  • avvisi (temporali e burrasche, in corso e previsti);
  • situazione generale sul Mediterraneo (caratteristiche evolutive del campo barico e\o dei sistemi frontali e\o della circolazione atmosferica);
  • previsione
  • tendenza del vento sui mari circostanti l'Italia nelle 48 ore successive alla scadenza della terza previsione;
Guarda la foto a pagina successiva
meteomar

Meteorologia

Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni atmosferici.

Meteorologia aeronautica

Parte della meteorologia applicata che si occupa dei fenomeni meteorologici in relazione con la navigazione aerea.

Meteorologia sinottica

Parte della meteorologia che studia fenomeni atmosferici mediante l'analisi delle osservazioni meteorologiche effettuate contemporaneamente, al suolo, in quota o da satellite, in una rete di stazioni distribuite su una vasta regione.

Meteorologo

Membro del personale di un servizio le cui attribuzioni sono diverse nei diversi paesi.

Neve

idrometeora che si presenta sotto forma di cristalli di ghiaccio che possono essere isolati o riuniti in fiocchi. Si formano a temperature che vanno da -12 a -16 °C. A seconda delle temperature il cristallo di ghiaccio può assumere diverse forme. I fiocchi sono formati da più cristalli di ghiaccio uniti dalle goccioline d'acqua sopraffusa presenti nella nube; la grandezza del fiocco dipende quindi dalla lunghezza del percorso all'interno delle nubi: tanto più è lungo tanto più i fiocchi sono grandi perché aumenta la quantità di acqua sopraffusa disponibile. La temperatura ideale per la formazione dei fiocchi si aggira intorno ai -5 °C; sopra gli 0 °C i fiocchi tendono a sciogliersi e trasformarsi in pioggia.

Nodo

1 nodo = 1 miglio nautico all'ora = 1,852 km/h.

Nubi

Insieme di minutissime goccioline d'acqua o cristallini di ghiaccio che si trovano in sospensione nell'aria.

Pioggia

Precipitazione di gocce d'acqua di vario diametro, tra 2 e 7 mm. Le gocce di pioggia traggono origine dalle gocce di nube che cadono quando diventano abbastanza grosse e pesanti.

Precipitazione

Termine generico per tutte le idrometeore costituite da un insieme di particelle d'acqua, liquide o solide, cristallizzate o amorfe, che cadono dalle nubi e raggiungono la superficie terrestre. Comprende quindi la pioggia, la neve, la grandine, ecc.

Pressione atmosferica

Pressione esercitata su ogni unità di superficie terrestre da una colonna d'aria compresa tra la superficie stessa e il limite superiore dell'atmosfera. Per facilitare il confronto tra località poste a diverse altitudini, la pressione atmosferica viene "corretta" alla pressione equivalente al livello del mare. Questa pressione corretta è nota come pressione barometrica.

Qnh

Valore della pressione che si avrebbe al livello del mare se, partendo dal valore della pressione letta al livello dell'aeroporto (pressione vera ), si aggiungesse a questa l'aliquota di pressione che compete in atmosfera tipo all'altitudine della stazione rispetto al livello medio del mare. Col valore del QNH si mette in grado il pilota dell'aereo di regolare l'altimetro di bordo in modo che il suo indice si disponga sul valore della quota dell'aeroporto al momento dell'atterraggio.

Radiazione globale

Somma delle radiazioni (solari, dirette, riflesse...) ricevute da una superficie unitaria orizzontale.

Radiazione solare

L'insieme delle radiazioni emesse dal sole con spettro ampio, simile a quelle di un corpo nero con una temperatura di 6000 Kelvin. In genere il 30% viene riflesso dal fenomeno dell'Albedo, il 20% è assorbito dall'atmosfera e il 50 % dal suolo.

Radiosonda

Apparato elettronico costituito da sensori capaci di rilevare la temperatura, pressione, umidità, direzione del vento e trasmetterli alla stazione a terra attraverso un radiotrasmettitore. Il tutto viene portato in quota da palloni che ascendono con velocità costante (generalmente 5 m/sec).

Raffica

Improvviso aumento della velocità del vento, di breve durata (qualche secondo).

Runway visual range

La distanza fino alla quale il pilota (i cui occhi per convenzione devono trovarsi 5 m al di sopra dell'asse della pista), a bordo di un aeromobile posto sull'asse della pista, può vedere i segnali o le luci che delimitano la pista o che illuminano il suo asse.

Sondaggio aerologico

Sondaggio verticale dell'atmosfera effettuato con lo scopo di misurare i valori della pressione, della temperatura e dell'umidità al di sopra di un determinato luogo.

Stato del mare

Agitazione locale del mare dovuta agli effetti combinati del mare di vento e del mare lungo (o mare morto).

Stazione meteorologica

Stazione opportunamente dislocata ed attrezzata da un servizio meteorologico per effettuare osservazioni, compilare e trasmettere i messaggi operativi.

Synop

Messaggio triorario di osservazioni proveniente da una stazione terrestre fissa che include indicazioni su:
  • visibilità minima orizzontale;
  • nuvolosità in ottavi di cielo coperto( Cifra=9 indica cielo invisibile, mentre cifra=/ indica che l'osservazione non è stata effettuata), altezza della base e tipo delle nubi;
  • direzione e velocità del vento medio: espressa in decine di gradi a partire da Nord in senso orario. Cifra=99 indica vento variabile, cifra=00 indica calma di vento;
  • quantità e tipo di precipitazioni;
  • temperatura dell'aria in decimi di gradi centigradi con segno;
  • temperatura di rugiada;
  • pressione al livello medio del mare e della stazione, tendenza barometrica relativa alle tre ore precedenti ;
  • fenomeno in atto;
  • tempo passato;
  • stato del mare.

Syrep

Il SYREP è un messaggio riepilogativo giornaliero di osservazioni sinottiche provenienti da una stazione terrestre del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Contiene informazioni su
  • direzione di provenienza del vento massimo espressa in decine di gradi a partire da Nord in senso orario. Cifra=99 indica vento variabile, cifra=00 indica calma di vento;
  • velocità massima del vento in nodi ed ora in cui si è verificata;
  • temperatura massima giornaliera in decimi di gradi Centigradi ed ora in cui si è verificata;
  • temperatura minima giornaliera in decimi di gradi Centigradi ed ora in cui si è verificata;
  • temperatura al suolo;
  • umidità relativa, massima e minima in percento;
  • somma delle precipitazioni dalle 18 alle 06 e dalle 06 alle 18 (sino al 31/12/95) e dalle 00 alle 12 e dalle 12 alle 24 (dal 01/01/96);
  • soleggiamento espresso in ore e decimi di ore;
  • osservazione dello stato del suolo (es. asciutto, umido, etc.);
  • copertura di ghiaccio o neve e spessore della neve in centimetri;
  • presenza di eventuali fenomeni nell'arco della giornata;
  • quantità di radiazione solare globale in Joule cm-2, se misurata.

Temp e Temp fini

Il messaggio TEMP contiene dati meteorologici provenienti da radiosondaggio. Il sondaggio atmosferico è uno 'scanning' dell'atmosfera effettuato con radiosonda dal basso verso l'alto. Nel bollettino sono inclusi i dati relativi a:
  • numero dei livelli dai quali la radiosonda ha trasmesso i dati; tale numero è progressivo e può assumere i valori compresi tra 00 e 99;
  • valore di pressione del livello in esame espresso in hPa interi;
  • valore della quota del livello in esame espressa in metri geopotenziali interi;
  • temperatura atmosferica del livello in esame;
  • temperatura di rugiada del livello in esame;
  • direzione del vento al livello di riferimento espressa in gradi interi (es. 250 rappresenta un vento proveniente da sud-ovest);
  • intensità del vento al livello di riferimento espressa in nodi;
  • umidità relativa espressa in %;
  • umidità specifica espressa in decimi di grammo di vapore per Kg d'aria;
  • altezza dello zero termico espressa in centinaia di mgp;
  • altezza della prima tropopausa espressa in centinaia di mgp;
  • temperatura atmosferica al livello della prima tropopausa;
  • altezza della seconda tropopausa espressa in centinaia di mgp;
  • temperatura atmosferica al livello della seconda tropopausa, espressa in gradi centigradi negativi;
  • altezza del vento massimo espressa in centinaia di mgp;
  • direzione del vento massimo in gradi interi (es. 285 indica che la direzione di provenienza è nord nord-ovest);
  • intensità del vento massimo in nodi;

Temperatura atmosferica

Misura della temperatura dell'aria. Il suo valore è influenzato da diversi fattori: l'insolazione, l'irraggiamento, l'evaporazione, la condensazione del vapore acqueo, la conduzione termica attraverso la superficie, la vegetazione, la latitudine e l'altitudine. La temperatura dell'aria viene di solito misurata in gradi centigradi. L'entità della diminuzione della temperatura con la quota si chiama gradiente termico verticale, in genere di 0.6 °C ogni 100 metri. Tale regola subisce delle eccezioni quando si verifica il fenomeno dell'inversione termica.

Temperatura del punto di rugiada

Il punto o temperatura di rugiada è una grandezza utilizzata in meteorologia per misurare il contenuto di vapor d'acqua dell'aria. Essa è definita come la temperatura alla quale bisogna raffreddare una massa d'aria, mantenendo la pressione costante, affinché il vapor d'acqua in essa contenuto condensi, cioè diventi rugiada.

Temperatura d'effetto

Temperatura che definisce una scala delle condizioni termiche equivalenti tra due situazioni ambientali paritetiche, una caratterizzata da determinati valori d'umidità e di movimento dell'aria e l'altra con calma di vento in condizioni di saturazione (umidità relativa al 100%), nelle quali un organismo umano normale sperimenta identiche sensazioni fisiologiche di caldo o di freddo.

Temperatura massima (minima) media

Media estesa ad un certo numero di anni della media mensile delle temperature massime (minime) assolute per un dato mese dell'anno.

Temperatura massima (minima) mensile media

Media estesa ad una certo numero di anni delle temperature massime (minime) assolute mensili registrate in un dato mese dell'anno.

Temperatura media

Media estesa alla durata di un giorno determinato, della temperatura considerata come funzione del tempo.

Temperatura media mensile

Media estesa ad un certo numero di anni, delle temperature medie di un dato mese dell'anno.

Tempo, tipo di

Complesso di condizioni meteorologiche che possono essere associate a determinate configurazioni della circolazione.

Tendenza barometrica

Variazione di pressione, registrata sul diagramma nell'intervallo di 3 ore, ossia tra un'osservazione sinottica e la precedente.

Troposfera

lo strato nel quale si verificano i fenomeni atmosferici (fronti, nubi, temporali, ecc.) che costituiscono il tempo.

Umidità

L'umidità è correlata al contenuto di vapor d'acqua nell'aria. La quantità di vapore acqueo che una massa d'aria è capace di contenere varia a seconda della sua temperatura e pressione. L'umidità relativa è la percentuale di vapor d'acqua nell'aria relativamente alla sua capacità. L'umidità relativa, quindi, non è effettivamente una misura del contenuto di vapore acqueo nell'aria, ma un rapporto tra il contenuto di vapore acqueo e la capacità della massa d'aria presa in considerazione.

Umidità assoluta

Quantità di vapore acqueo contenuta in 1 metro cubo di aria. Viene espressa in grammi per m3.

Umidità relativa

E' definita come il rapporto tra la pressione di vapore effettiva (e) e la pressione di vapore saturo (es), normalmente espresso in percento. E' la proprietà del vapore acqueo più frequentemente osservata, e può essere utilizzata per ricavare le altre variabili. Viene espressa in %. Questo rapporto viene chiamato anche stato igrometrico dell'aria.

Vento

Consiste in un movimento orizzontale dell'aria provocato dalle differenze di pressione atmosferica. E' definito dalla sua direzione e dalla sua forza o, più esattamente, dalla sua velocità.

Vento, direzione del

direzione di provenienza del vento. Si può indicare mediante la rosa dei venti.

Visibilità

La massima distanza alla quale, in dipendenza delle condizioni atmosferiche, si possono vedere, ad occhio nudo, oggetti non artificialmente illuminati, di giorno, e oggetti artificialmente illuminati, di notte.

Wind chill

Equazione empirica introdotta per descrivere quale sia la reale temperatura avvertita da un organismo umano in relazione alla temperatura dell'aria libera e alla velocità del vento. Il Nwind chill è sempre pari alla temperatura effettiva dell'aria quando la velocità del vento è uguale o minore a 4 nodi.